animazioni per i bambini


Morgane Cioce et Sara Inizan proposent des "animations enfants" le premier  samedi du mois pour les enfants des adhérents. Apprendre l'italien tout petit sous forme de jeux est amusant.

Des activités comme la lecture, le chant ou les jeux en italien pourront faire progresser les jeunes dans la langue.

Les parents et les grands parents sont les bienvenus !

Durée 1 heure. Gratuit

Réservation obligatoire auprès de Morgane


Vidéos réalisés par des élèves et des enseignants de CM2 d'écoles de Chambéry et environs. Visitez la page Facebook de l'Association pour la Promotion de l'Italien API






 Felice anno nuovo ...la Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte... Viva la Befana !


La Befana est passée à l'amicale dimanche 8 janvier 2017

E chi è la Befana? La Befana è una vecchina, un po’ brutta, gobba, col nasone, il mento appuntito, con i vestiti vecchi , tante toppe e un cappellaccio sulla testa. Ma nonostante il suo aspetto anche lei è a suo modo buona e porta dei doni ai bimbi.
Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, a cavallo di una scopa e con un sacco pesantissimo, vola nei cieli italiani per portare i dolci ai bambini buoni e il carbone a quelli cattivi.

 

Ma da dove arriva la Befana? Il suo nome deriva da Epifaniam anche se col tempo si è trasformato.

La Befana, come la conosciamo noi, potrebbe avere origini antichissime legate ai popoli del nord come i Celti.  Infatti la Befana è legata in modo stretto ad un mondo rurale e quindi, in inverno, appariva in un momento di maggiore difficoltà, per i contadini. Anche i doni, oggi molto vari, sono stati per lungo tempo i frutti di stagione: aranci, mandarini e noci. E lo stesso discorso vale per il carbone.

 

C’è invece chi dice che la tradizione della Befana sia di origine biblica e in particolare si riferisca all’incontro dei Re Magi con una vecchia signora. I Re Magi, guidati dalla stella cometa, chiesero le informazioni alla signora ma questa si rifiutò di aiutarli, e in questo modo, però, non poté mai vedere Gesù Bambino. Da quel giorno quella vecchina, con un sacco pesante di regali sulle spalle, passa per le case e consegna i regali che quel giorno non diede a Gesù.